DIFETTI DI REFRAZIONE

I difetti di vista (Ametropie o Difetti di refrazione) sono dei difetti di focalizzazione delle immagini. L'occhio è un sistema ottico complesso che consta di varie "lenti" (mezzi diottrici) finalizzate a mettere a fuoco sulla retina, vera struttura visiva, le immagini che osserviamo nel mondo esterno. Possiamo paragonare l'occhio ad una macchina fotografica, tenendo sempre presente che quest'ultima è un sistema meccanico, mentre l'occhio,

come sistema biologico, ha una serie di variabili maggiori.

Occhio

Il sistema occhio ha due strutture ottiche refrattive principali, la cornea e il cristallino, e due componenti minori, l'umore acqueo ed il corpo vitreo. Sono molto importanti anche le curvature delle superfici e gli spessori di queste strutture, nonchè le distanze tra queste.

In un occhio normale, definito emmetrope, i raggi luminosi e quindi le immagini provenienti dal mondo esterno, passando attraverso queste strutture, vengono deviati e focalizzati perfettamente sul piano della retina.

Un concetto che spesso viene confuso è quello della differenza tra diottrie di difetto ed acutezza visiva, valori assolutamente diversi.

Le diottrie sono un valore che indica la potenza della lente capace di correggere un difetto visivo. Esse possono essere di valore positivo (segno +) o negativo (segno -).

L'acutezza visiva, più comunemente definita in decimi (1/10 ... 10/10) è invece una unità di misura atta a definire le dimensioni minime che un oggetto deve avere per essere percepito dal sistema visivo (corretto o meno con ausili ottici).

L'occhio possiede un complesso sistema accomodativo paragonabile al sistema di messa a fuoco degli apparecchi fotografici e la variabilità del diametro della pupilla che, sempre in linguaggio fotografico, possiamo equiparare al diaframma.

ACCOMODAZIONE

L'accomodazione è il sistema di messa a fuoco dell'occhio. Essa ci consente di focalizzare ciò che osserviamo alle varie distanze necessarie. Le strutture coinvolte sono: il cristallino e il muscolo ciliare che attraverso le fibre zonulari ne regola forma e spessore, la pupilla nelle sue variazioni di diametro e infine i muscoli oculari nei movimenti di convergenza e divergenza.

L'azione combinata di queste strutture (sincinesia accomodativa), consente a occhi emmetropi di focalizzare gli oggetti posti a qualunque distanza. Quando fissiamo un oggetto a distanza ravvicinata il muscolo ciliare si contrae, il cristallino si rigonfia ed aumenta la curvatura di superficie, oltre a ridurre la sua distanza dalla cornea, la pupilla riduce il suo diametro (miosi) e gli occhi vengono portati in convergenza.

I principali difetti di vista sono:

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91017 Pantelleria
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